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CONTRIBUZIONE INAIL

Cosa è successo:


Rispetto alla previgente normativa il D.L. 23/02/2000 n° 38 ha apportato significative modificazioni nel rapporto fra INAIL e “clienti” siano essi Imprese o Enti. Ricordiamo gli elementi di particolare importanza che possono riguardare direttamente il rapporto Aziende - Enti / INAIL:

  1. la settorializzazione della Tariffa dei premi con l’istituzione di quattro diverse gestioni tariffarie
    mentre prima vi era un'unica gestione tariffaria;
  2. l’estensione della tutela ai lavoratori parasubordinati;
  3. l’estensione delle prestazioni, con la copertura del danno biologico;
  4. l’intervento diretto nel finanziamento di interventi per la prevenzione.





Cosa controllare e perchè


La diretta conseguenza dei repentini cambiamenti di cui sopra, ha fatto sì che il sistema tariffario in vigore abbia introdotto in una sola volta diversi elementi la cui importanza, per la corretta gestione dei rapporti con l’INAIL, non è stata ancora pienamente recepita dall’utenza; ne ricordiamo alcuni:
  1. un nuovo regime delle denunce di variazione di rischio assicurato, con rilevanti conseguenze, sotto il profilo della maggiorazione del premio, nel caso di tardata od omessa presentazione delle denunce stesse o di scorretta o incompleta denuncia di esercizio.
    La condizione di “regolarità contributiva”, oltre che dipendere dal regolare pagamento dei premi, oggi è più che mai legata a questo aspetto di “corretta denuncia dei rischi”;
  2. la “rielaborazione” di molte voci di tariffa;
  3. l’introduzione di un meccanismo “misto” di oscillazione dei tassi di tariffa; infatti al tradizionale meccanismo “automatico” di oscillazione, si aggiunge ora un meccanismo di sconto per prevenzione, che viene concesso su istanza dell’Azienda / Ente, prima fino ad un massimo del 10% di riduzione (art. 24 D.M. 12/12/2000), oggi, dopo l'esame del Ministro del Lavoro della proposta INAIL di aumentare lo sconto massimo, fino al 30% del premio secondo quanto previsto nel D.M. 03/12/2010.
    La concessione del nuovo sconto dipende dalla rilevanza degli interventi effettuati dall’Azienda / Ente per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.





Cosa può fare l'Azienda o l'Ente per tutelarsi?


Gli aspetti principali del sistema tariffario che occorre tenere presenti nell’esame della situazione di Aziende / Enti sono i seguenti:
  1. Gestione tariffaria: ciascuna Azienda e ciascun Ente rientra in una propria specifica gestione tariffaria delle quattro nuove riscritte dall’INAIL, è quindi necessario far riferimento a quel nomenclatore tariffario opportunamente individuato per l’esame di ogni singola posizione assicurativa territoriale (P.A.T.).
  2. Nomenclatore Tariffario: è una classificazione tecnica delle “lavorazioni” cui corrispondono tassi differenziati in funzione dello specifico rischio lavorativo. Ciascun nomenclatore prevede un certo numero di diverse “voci di tariffa” all’interno delle quali vanno individuate le lavorazioni svolte nell’ambito di tutta l’attività dell’Azienda / Ente.
  3. Oscillazione dei tassi: è l’oscillazione del tasso di tariffa derivante dall’andamento infortunistico calcolato per ogni singola posizione assicurativa (P.A.T.); il meccanismo è del tipo bonus/malus ed i limiti massimi di oscillazione (in aumento per il malus, in diminuzione per il bonus) sono previsti in uno schema con due fasce di oscillazione e differenti tassi applicabili in base al numero di lavoratori/anno. Per esempio le P.A.T. con oltre 500 lavoratori/anno possono pervenire alla riduzione massima del 35% del tasso di tariffa.

    A tutt'oggi, a questa riduzione, è possibile aggiungere un'ulteriore riduzione, in misura fissa, dal 7 al 30%, come previsto dal D.M. 03/12/2010.
    Quest’ultima riduzione viene concessa su istanza dell’Azienda/Ente, per l’adozione di “particolari misure di prevenzione e protezione” (ex art. 24 D.M. 12/12/2000). L’INAIL risponde entro 120 gg. dall’istanza e la riduzione viene concessa in sede di “regolazione” del premio.
  4. Il nuovo sistema prevede che il datore di lavoro (dizione generica che comprende anche il Pubblico Amministratore) possa recuperare i premi versati indebitamente nei limiti della prescrizione decennale, solo nel caso di erronea classificazione a lui non addebitabile che abbia comportato il pagamento di un premio maggiore di quello effettivamente dovuto.
    D’altro canto l’INAIL, in caso di incompleta o erronea denuncia delle attività, che abbia comportato il versamento di un premio minore, potrà ripetere dal datore di lavoro il maggior premio dovuto e le relative sanzioni, nei limiti della prescrizione decennale.


    Ne consegue l’estrema importanza che viene ad assumere oggi una tempestiva verifica delle denunce di esercizio e delle voci di tariffa attribuite alle P.A.T. (posizioni assicurative territoriali che hanno sostituito e integrato le vecchie posizioni assicurative).





    Lo Studio: le nostre competenze


    Per questi motivi, offriamo consulenza estremamente specializzata, contando su collaboratori tra consulenti tecnici e legali di esperienza più che trentennale, in grado di gestire, tra gli altri, qualunque aspetto tra quelli sopra menzionati,
    così da accertare il corretto inquadramento delle posizioni assicurative dell'azienda, ottimizzando e ove possibile riducendo la contribuzione INAIL, sempre nel pieno rispetto della normativa vigente.

    Lo Studio riesce a svolgere attività anche dove solitamente non è possibile intervenire né per l'Azienda né per i propri Consulenti, come per esempio nel caso del ricalcolo dei tassi oscillati che determinano i premi da versare annualmente.

    La nostra attività di consulenza può consentire ad Aziende, Enti e Pubbliche Amministrazioni, di ottenere una riduzione massima del 35% del tasso di tariffa che si aggiunge agli sconti tra il 7% ed il 30% del tasso, concessi su accoglimento di apposita istanza di riduzione del tasso medio dei contributi INAIL.

    Il nostro Studio è in grado di fornire consulenza tecnica, amministrativa e legale per ogni tipo di contenzioso in materia INAIL,

    in particolare:
    • assistenza tecnico legale in occasione di ispezioni INAIL
    • assistenza tecnico legale per la gestione di infortuni gravi
    • assistenza tecnico legale per denunce di malattie professionali
    • assistenza amministrativa per il controllo dei tassi oscillati INAIL, che determinano i premi da versare annualmente
      e per il calcolo dei quali, dall'entrata in vigore del nuovo tariffario (D.M. 12/12/2000)
      sono diventati assai più frequenti gli errori dell'Istituto Assicuratore
    • valutazione dell'attività aziendale e, ove ne esistano i presupposti,
      successiva gestione di ricorsi di riclassificazione con recupero dei premi versati in eccedenza
    • assistenza tecnico amministrativa in caso di scorporo o fusione di aziende,
      per la previsione delle modificazioni subite dai tassi INAIL.

    Un pool composto da consulenti sia tecnici che legali collabora inoltre con i referenti aziendali in ordine a:
    • difesa del Datore di Lavoro nell'ambito di un eventuale procedimento penale
    • assistenza dell'Azienda per la difesa nei procedimenti di richiesta di risarcimenti in sede civile
    • assistenza nei rapporti con l'Avvocatura INAIL o con gli Enti incaricati dell'istruttoria (ASL, Ispettorato del Lavoro)






    Lo sconto su istanza di riduzione del tasso medio
    (Art. 24 D.M. 12/12/2000)




    L'istanza di sconto deve essere avanzata da parte dell'Azienda o dell'Ente,
    previa verifica della sussistenza dei presupposti necessari,
    in relazione alla situazione aziendale circa gli adempimenti in materia di igiene, prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro.

    L'istanza, annuale, serve a richiedere tali sconti quantificabili in relazione alle dimensioni dell'Azienda o dell'Ente (D.M. 03/12/2010).

    I requisiti richiesti dall'Istituto per ottenere la riduzione variano di norma con frequenza annuale.

    Assistiamo le aziende in loco, effettuando accuratamente tutti i controlli necessari all'espletamento di ogni incarico.

    Anche per questa attività di verifica e di assistenza la nostra parcella è correlata agli sconti ottenuti.





    Lo Studio: il modus operandi


    Fase 1: screening documentale gratuito



    Il nostro Studio assiste il Cliente a titolo completamente gratuito per verificare:

    1. corretta classificazione e corretto inquadramento nella gestione tariffaria dell’azienda
    2. correttezza del calcolo dei tassi oscillati
    3. correttezza delle denunce di esercizio
    4. verifica preliminare per accertare l'esistenza dei principali pre-requisiti
      per l'ottenimento della riduzione annuale del tasso in misura fissa (Art. 24 D.M. 12/12/2000)

    L'azienda ha il minimo dispendio di tempo e di impiego di risorse umane;

    è infatti sufficiente fornire la seguente documentazione:

    • Ultimi 20SM (Classificazione Tassazione Rischio Assicurato)

    • Ultime Basi di calcolo dei premi

    Lo Studio agisce nel rispetto della massima riservatezza circa le modalità della verifica e le comunicazioni riguardanti l’esito della stessa.

    Tali verifiche gratuite, effettuate periodicamente, possono senza dubbio prevenire eventuali criticità,
    fornendo inoltre nel contempo la tempestiva acquisizione di elementi ed informazioni necessari a disporre una valida ed efficace azione di difesa in caso di contenzioso e, in particolare nel caso di denuncia di malattia professionale, a coordinare consulenti tecnici e legali e a redarre entro i termini consentiti la documentazione da trasmettere all'INAIL e ad altri eventuali organi competenti.


    PER RICHIEDERE LE VERIFICHE GRATUITE
    è sufficiente contattarci od inviare via e-mail il relativo modulo integralmente compilato.






    Fase 2: l'incarico in

    CONDIVISIONE DEI RISULTATI: SUCCESS FEE



    A seguito delle verifiche gratuite iniziali, è possibile valutare l'opportunità di successivi interventi;

    in tal caso, con un incarico "success fee", possiamo dare supporto all'Azienda
    effettuando gli opportuni sopralluoghi presso le Vostre sedi e luoghi di lavoro,
    dimostrando la spettanza di un inquadramento diverso e potendo ottenere

    risparmi sui versamenti futuri
    e
    rimborsi sul pregresso contributivo.


    Il riconoscimento dei compensi per i servizi e l’assistenza resi
    maturerà a risultato ottenuto ed acquisito dall’azienda e sarà una quota parte di questo.

    Tutto ciò ha consentito l'assistenza in questi ambiti di moltissime Aziende ed Enti di medie e grandi dimensioni su tutto il territorio nazionale e praticamente in tutti i comparti, dall'industria ai servizi sino ad arrivare alle Pubbliche Amministrazioni.